Sono ormai finite per i giovani sudamericani le tre settimane trascorse in Regione
L'ultima settimana é incominciata lunedí con una nuova visita ad Udine dove i ragazzi sono stati ricevuti dall'Assessore Roberto Molinaro che dedicó lunghi momenti agli stagisti.
A pomeriggio hanno aassistito ad una nuova conferenza sulla nostra storia regionale, nella storica sede della SOMSI di Cividale e prima della cena hanno ricevuto la visita del proff. Javier Grossutti, per parlare loro sulla storia dell'emigrazione regionale, della quale sono stati protagonisti anche i loro nonni.
Lo stage continuò martedì 23 con una nuova visita a Trieste dove sono stati ricevuti nel Parlamento Regionale dal presidente del Consiglio, Edouard Ballaman. A pomeriggio hanno visitato il Duomo di San Giusto, Piazza Unitá e il Sacrario di Redipuglia.
Mercoledì 24 fu il giorno di visitare Gorizia e il suo bellissimo Castello e il Museo della Prima Guerra Mondiale e a pomeriggio il Santuario di Castelmonte e Caporetto, chiudendo il giorno con l'invito gestito dal vicepresidente Pilosio all'Udinese Club, per presenziare la partita contro il Cagliari. Il tifo sudamericano ha collaborato a sostenere la nostra squadra che ha vinto per 2 a 1, chiudendo la giornata con grande allegria per tutti.
Giovedì é stata realizzata l'ultima conferenza sulla nostra regione e la sua economia attuale e dopo cena hanno assistito al concerto offerto a loro dal Coro Alpino Monte Nero de Cividale.
Venerdì si é la sognata visita a Venezia, che permise apprezzare in vivo la grande influenza che "La Serenissima " ha avuto nella nostra regione durante la sua dominazione. Si visitarono la basilica di San Marco, il Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto ed é stato fatto un percorso per la città e le sue suggestive stradine e canali.
Lo stage é stato chiuso sábato 27 con il viaggio in Istria, visitando le città di Rovigno e Pola, terra dei nostri " esuli giuliani " e che appartennero prima della Seconda Guerra Mondiale al Regno dItalia.
La domenica dopo il pranzo, tra abbracci ed alcuni lacrime sono partiti i giovani, ognuno verso il suo destino, portandosi con se l'allegria delle tre settimane trascorse nella terra delle loro origeni, in un clima di amicizia e con la promessa di futuri ritrovi.
Ringraziamo vivamente alla Regione FVG e tutti coloro che hanno collaborato con l'ALEF per fare che anche questo sogno sia diventato realtá.
Fonte: Alef