Il presidente della Regione FVG,Renzo Tondo, si trova in visita istituzionale alla Comunità friulana di Colonia Caroya, in provincia di Córdoba (Argentina) che in questi giorni festeggia il 132° anniversario della fondazione.
É la seconda visita del presidente a questa cittadina, dove era già stato nell’anno 2003. Nei tre giorni che è durata la visita (da sabato 13 a lunedi 15 marzo), il presidente ha visitato, tra altro, la Casa Copetti, una delle prime case costruite dai friulani che li emigrarono nel 1878 e la "Estancia Jesuitica de Colonia Caroya".
Ma... lasciamo parlare il presidente:
"Oggi mi sono emozionato una volta di più qui a Colonia Caroya: ho visitato la Estancia Jesuitica de Caroya, monumento dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco e proprietà del governo della Provincia di Cordoba.
L'origine di questo edificio è legato ai gesuiti che giunsero qui fin dal 17° secolo. Ma quello che più è legato alla storia dell'emigrazione friulana è il fatto che qui giunsero inizialmente il primi 295 friulani che partirono dal Friuli nel 1878, grazie alla legge Nicolas Avellaneda, dal nome del Presidente argentino che la ideò, la prima legge di emigrazione: quando dovette cercare a chi destinare questi immensi territori, chiese consiglio e gli fu risposto che c'era un popolo affidabile e gran lavoratore. Dopo 26 giorni di nave e diversi altri di treno, arrivaro in questo territorio sconfinato il 15 marzo di 132 anni fa.
Trovarono alloggio qui e poichè gli spazi all'interno non permettevano a ogni famiglia di avere una propria stanza, si organizzarono lasciando agli anziani, alle donne e ai bambini le camere, mentre gli uomini si adattarono a dormire sotto il porticato interno. La giornata li vedeva impegnati a ripulire dalla vegetazione autoctona che cresceva nei dintorni della estancia e solo dopo questa bonifica poterono iniziare a coltivare i 25 ettari che furono assegnati a ogni famiglia.
L'ultima parte del percorso della visita raccoglie tutto l'archivio delle famiglie, i registri di allora, le schede descrittive di ogni famiglia e gli oggetti che quei primi friulani portarono dalla loro terra (il tutto riordinato dal locale Circolo Alef di Colonia Caroya, presieduto da Claudio Roya, a cui, unitamente alla guida Maria Josè Bergagna, va il mio ringraziamento). Da qui nacque questa cittadina che conserva con orgoglio la propria identità friulana”.
Del blog “il presidente per i cittadini”: http://renzotondo.blogspot.com
Fonte: http://renzotondo.blogspot.com