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17-05-2010

COUNTRY PRESENTATION ARGENTINA IN FVG

I presentatori della videoconferenza "Argentina Country Presentation"
Presentazione dell'Argentina agli imprenditori del FVG
Lo scorso 13 maggio 2010, nella sede del Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone ha avuto luogo la presentazione dell’ Argentina agli imprenditori regionali.

Il programma, che si é sviluppato nel contesto del Progetto SAMBA ("Formazione e Pyme Manifatturiere per lo Sviluppo dell’Area Metropolitana di Buenos Aires") é stato presentato dal dott. Diego Comuzzi, dell'Ufficio Progetti Internazionali del Centro Formazione Pordenone, alla presenza di numerosi imprenditori locali e rappresentanti dei partners aderenti al progetto, tra i quali l'ALEF, con il segretario generale Renzo Moricchi e la presidente dell'Associazione dei Circoli ALEF in ARGENTINA, Cecilia Brumat.

La riunione é iniziata con i saluti del presidente della Camera di Commercio di Pordenone, Silvano Pascolo; del presidente del Centro di Formazione Pordenone: Eugenio Roset; del rappresentante del Consolato Italiano a Buenos Aires: Elena Clemente e del vicedirettore Centrale delle Relazioni Internazionali e Politiche Comunitarie della Regione FVG: dott. Giuseppe Napoli.

Terminati i saluti e le presentazioni, il dott. Comuzzi da un'ampia spiegazione del Progetto SAMBA. Il direttore del ConCentro della Camera di Commercio di Pordenone, Luca Penna ha parlato dell'interscambio commerciale con l'Argentina. La presentazione è continuata con Gonzalo Sabaté, consigliere economico dell'Ambasciata Argentina in Italia, che ha fatto un sunto sull'economia argentina e le opportunità di partecipare alla stessa per gli impresari italiani.

Da Buenos Aires, dove la presentazione era seguita per videoconferenza, ha parlato il presidente della Camera di Commercio Italiana in Argentina, Luigi Pallaro, che ha dato la sua testimonianza come imprenditore italiano in Argentina e ha detto tra l'altro che "sono momenti difficili per il mondo e per l'Argentina, ma si deve essere preparati per il momento della ripresa". L'Argentina non è solo Buenos Aires, ci sono province come San Juan, molto ricche, o Tucuman dove attualmente la raccolta di residui la fa un'impresa italiana. "Siamo di fronte ad un grande cambiamento e l'Argentina ha condizioni molto buone per affrontarlo”. Si deve vedere l'Argentina non solo attraverso quello che dicono i giornali e non si deve guardare tanto il presente ma piuttosto il futuro, è un Paese che si deve avere in considerazione, non solo per la sua qualità di produttore agricolo ma anche in relazione agli interscambi commerciali, attualmente più attivi con il Brasile. “L'Argentina permette agli impresari italiani di marciare assieme verso la conquista del mercato globale ". Il Senatore ha concluso dicendo che, nonostante la situazione del Paese sia quella che é, lui si sente ottimista: "Sono imprenditore da 56 anni, di difficoltà ne abbiamo superato tante, perché non dovremmo superare anche le attuali?"

Il Consigliere Sabaté dell'Ambasciata Argentina in Italia ha espresso il suo accordo con Pallaro, aggiungendo che "l’Italia deve guardare verso un Paese con sangue italiano, che può essere fornitore di minerali diversi, ecc. È importante che gli imprenditori argentini vengano in Italia a seguire corsi di formazione, "vedersi in faccia aiuta a creare fiducia". Ha parlato del progetto di produzione in Argentina di grano duro per produrre la pasta italiana (in Argentina si usa il grano morbido, lo stesso che si utilizza per il pane). Così si sono messi in contatto con " Barilla " per sviluppare ed esportare quel seme di grano duro. Ha informato anche che esistono 10 cantine italiane che stanno producendo varietà di vino che esportano in Italia. Infine ha aggiunto che si deve vedere l’Argentina come un ponte per entrare al Mercosur.

Dopo è' stato il turno dell'avvocato Marco Padovan di Milano, che ha incominciato leggendo testualmente l'articolo 20 della Costituzione argentina e spiegato gli aspetti legali dell'operare nel mercato argentino, non molto differenti dall'italiano, soprattutto la legge sulle inversioni straniere senza limiti, che l'Argentina non è un paradiso fiscale, ma nemmeno il Far West. È importante ottenere informazioni su come entrare al mondo imprenditoriale argentino, conoscere la legislazione, il tema impositivo, IVA, zone franche, ecc.

Da Buenos Aires, attraverso videoconferenza, ha parlato la dott.ssa Susana Rosano, Trade Analyst dell'ICE di Buenos Aires su "fare Business in Argentina", mettendo a fuoco gli aspetti operativi delle Pyme italiani, lo scambio di know how, insistendo sull'importanza della formazione per ottenere posti di rilevanza nel Paese stesso. Ha parlato anche delle possibilità per l'industria plastica, agglomerato, il marmo e la pesca. È un mercato, disse, simile all'italiano.

Da Pordenone a cura del dott. Giuseppe Napoli e la dott.ssa Fishanger sono seguite la presentazione del progetto FOSEL e Sinergie Progettuali della Regione FVG, evidenziando il primo l'importanza della conoscenza puntuale dell'ambito dove si va ad inserire l'attività e la dott.ssa Fishanger ha parlato di questo progetto spinto dal Ministero degli Affari Esteri, destinato alle province di Buenos Aires, Cordoba, Santa Fe e Mendoza.

Le conclusioni sono state fatte dal dott. Carlo Spagnoli di Unioncamere e Camera di Commercio Italo Argentina, in videoconferenza da Buenos Aires.

Tutte le presentazioni di Pordenone sono state accompagnate da abbondante materiale sull' Argentina, attraverso powers points, grafici, depliants informativi, ecc, informando sulla superficie territoriale ed insulare del Paese, tasso di alfabetizzazione, popolazione, speranza di vita, presenzia universitaria e di medici, distribuzione geografica delle esportazioni, i principali settori delle importazioni, prodotto lordo interno, prodotto pro capite, indicatore di lavoro, incentivo per l'inversione in settori produttivi dell' industria del software, biotecnologia, sfruttamento minerario, industria forestale, idrocarburi, opere di infrastruttura pubblica ed una scala di produttori ed esportatori in diversi segmenti agro-industriali:

1°. esportatore mondiale di olio di girasole
1°. esportatore e 3°. produttore mondiale di olio di soia
1°. esportatore e 3°. produttore mondiale di miele
1°. esportatore mondiale di carne equina
1°. esportatore mondiale di pere
2°. esportatore mondiale di carne bovina
3°. produttore mondiale di fagioli di soia
3°. produttore mondiale e 1°. esportatore di limoni
5°. produttore mondiale di vino

Possiamo dire che é stato un incontro assolutamente positivo e ringraziamo la Camera di Commercio di Pordenone, il Centro di Formazione Pordenone e il dott. Diego Comuzzi per l'opportunità offerta all'Argentina di presentarsi al mercato italiano

Fonte: Alef 

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