Dal prossimo gennaio sarà operativo il cosiddetto permesso a punti che permetterà di sottoscrivere un accordo di integrazione che sarà sottoscritto dagli stranieri che entreranno per la prima volta nel nostro paese quale condizione °sine qua non° per la concessione del permesso di soggiorno.
Lo sfondo ideologico sul quale è proiettato lo troviamo illustrato nel “Piano per l'integrazione nella sicurezza”. Chiave di lettura sono i concetti di "Identità e incontro" che connotano un supposto modello italiano che respinge sia i modelli di matrice assimilazionista che multiculturale in quanto si tratterebbe di opzioni che impediscono
l'incontro, portano alla ghettizzazione e costituiscono la premessa del conflitto sociale...
Il Piano per l'integrazione nella sicurezza (vedi Guide) ruota intorno a 5 Assi (Educazione e apprendimento, Lavoro, Alloggio, Accesso ai servizi essenziali, Minori e seconde generazioni) che identificano aree intorno alle quali elaborare pratiche politiche che favoriscono l'integrazione degli stranieri nella società italiana. La cosa sarebbe
interessante se non fosse lo stesso governo a smentirsi ogni giorno.
Il comunicato del Ministero del Lavoro che illustra il tenore dell'Accordo di integrazione puó trovarsi nella Sezione Guide”.
Fonte: Alef