Jean L. Borremans sindaco de Fleurus, Paul Magnette Ministro dell'Energia e presidente del P S di Charleroi, Cacciatore Salvatore presidente del Comites Charleroi, Moreno Pilosio Vice presidente del ALEF e Claudio Verona presidente del Circolo locale
Si è tenuta lo scorso 9 maggio, a Ransart, in comune di Fleurus in Belgio, la tradizionale festa della polenta organizzata dal locale circolo ALEF.
Alla manifestazione erano presenti oltre 350 persone di diverse provenienze, non solo friulani quindi ma italiani emigrati in Belgio da altre regioni italiane e belgi, a dimostrazione, come ha affermato il vicepresidente ALEF Moreno Pilosio durante il suo intervento di saluto, dell'ottimo lavoro svolto dal presidente del circolo Claudio Verona e dai suoi collaboratori.
L'attività ultratrentennale del circolo ha avuto la riconoscenza e l'apprezzamento tra l'altro di ospiti illustri quali Cacciatore Salvatore, presidente del Com.It.Es Charleroi, del sindaco di Fleurus, Jean-Luc Borremans, del ministro belga dell'ambiente ed energia Paul Magnette tutti intervenuti alla manifestazione.
In queste occasioni si può valutare il grande grado di integrazione ed apprezzare l'interscambio culturale fra persone di diverse origini e provenienze quando è supportata dalla volontà di voler unire e far crescere pur mantenendo l'orgoglio delle origini.
L'evento è stato allietato oltre che da un complesso locale dagli interventi del famoso comico friulano Sdrindule e durante la serata è stata organizzata una lotteria a favore dei terremotati dell'Abruzzo, il cui ricavato (800 euro) è stato consegnato al Com.It.Es che provvederà alla consegna.
Nel suo discorso, il sindaco di Fleurus, Jean-Luc Borremans ha precisato che in ottobre sarà firmato l'accordo definitivo del gemellaggio del comune di Fleurus con i comuni delle Valli del Torre.
Ne siamo molto fieri, è una grande soddisfazione perchè ci siamo impegnati molto per arrivare a concludere questo accordo.
Un grande ringraziamento da parte dell'ALEF Regionale al circolo Charleroi-Sambreville e alle istituzioni intervenute.
Fonte: ALEF